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CO2 RESA

Biochar

ATTIVITA’ ELEGGIBILI:

La metodologia prevede la generazione di crediti di carbonio attraverso l’utilizzo di biochar.
Relativamente al materiale vegetale, il biochar, infatti, può essere ottenuto a partire da numerosi tipi di residui: stocchi di mais, gusci di noce o di arachide, pula di riso, scarti di potatura, scarti delle attività di utilizzazione boschiva e di lavorazione del legno e scarti delle attività di vinficazione dell’uva (es. vinaccioli, raspi, …).
Il biochar è carbone vegetale realizzato con modalità differenti che prevedono sempre la combustione di biomassa di scarto in assenza di ossigeno.
I sistemi tecnologico-industriali si basano sulla pirolisi o gassificazione di materiale vegetale/animale che, se viene scaldato oltre una certa temperatura in assenza di ossigeno, permette perciò di ottenere una serie di prodotti:

  • gas (syngas) con un potere calorifico pari al GPL che può essere utilizzato in processi produttivi che necessitino di calore (es : essiccazione), riscaldare locali o essere trasformato in energia elettrica,
  • bio-olio combustibile e
  • biochar che costituisce il residuo dell’attività di combustione e che può essere impiegato com combustibile e come ammendante in attività agro-forestali.
Le aziende vitivinicole possono diventare la punta di diamante nell’applicazione del biochar quale ammendante come stanno dimostrando alcune sperimentazioni in campo.
 
Attività eleggibili.
  • Acquisto pirolizzatori/gassificatori
  • Acquisto macchine raccolta,distribuzione/interramento biochar
 
PRINCIPIO DI GENERAZIONE DEL CREDITO
Il biochar contiene tra il 70 ed il 90% di carbonio. Quindi ogni tonnellata di biochar può sequestrare da una quantità di anidride carbonica (CO2) atmosferica pari a circa tre volte il suo peso. Immettendo nel suolo 1 tonnellata di biochar, si sottrarrebbero circa 3 tonnellate di CO2 dall’atmosfera.
 
Il credito si genera dall’Insieme delle operazioni per la produzione di biochar attraverso il processo di pirolisi e la sua messa a dimora nel suolo al netto delle emissioni di GHG derivanti dall’esecuzione di queste operazioni.
L’unità fondamentale di analisi è rappresentata dal pirolizzatore che produce biochar da residui vegetali.
Il beneficiario del credito di carbonio derivante dalla produzione e utilizzo di biochar come ammendante del suolo è il proprietario del pirolizzatore (agricoltore, cantina, consorzio, …).
Il beneficiario del credito deve dimostrare che il biochar prodotto è stato integrato nel suolo per garantire il sequestro e stoccaggio di carbonio (tracciabilità e rintracciabilità).
 
VINCOLI ED OPPORTUNITA’
Definizioni:
  • definizione ufficiale di biochar:
  • biochar accettabile: è quello conforme ai requisiti definiti nella normativa nazionale o europea in corso di approvazione / promulgazione